Quel gelato antico eppure così giovane

Gelato antico

Abbiamo visitato di recente una gelateria aperta da poco che ci incuriosiva per l’importante tradizione familiare nel campo della pasticceria (Gelateria Gusto Antico, Castel San Pietro Terme – Piazza Galvani) della famiglia Tommasi, qui rappresentata da Simona e dal marito William.
All’arrivo troviamo Giulio, un giovane e competente front man che nel corso della visita sarà molto gentile e prodigo di informazioni su ingredienti e preparazioni.

Chiediamo di fare una carrellata (la redazione di Godo è presente quasi al completo con ben 2 unità su 3) e inizia… il percorso goloso!

I gusti sono numerosi, ben rappresentati e declinati tanto da spingerci subito ad elencare quelli che giudichiamo più affascinanti:
si tratta del ‘Biscotto della nonna’, un gusto che si sta diffondendo un po’ ovunque, ma così buono lo avevamo assaggiato raramente, e dello ‘Squacquerone’, una nota felicemente coraggiosa in una produzione molto attenta alla tradizione. Se no non si chiamerebbe ‘Gusto antico?’, no? Comunque è riuscitissimo, ed era solo il primo giorno in cui veniva offerto al pubblico.
Fra i preferiti aggiungiamo anche ‘Dolce Clara’ (pinolata con pinoli tirati al burro in padella), ‘Re Roger’ (un bizzaro e simpatico omaggio al tennista, cremino variegato al cioccolato fuso) e la strepitosa ‘Sinfonia di agrumi’ (base bianca con i canditi preparati in pentola).
Per quanto riguarda una nostra passione, i gusti di cioccolato: c’è il ‘Nero assoluto’, che a dispetto del nome è un delicato sorbetto (cioccolato fondente realizzato su una base di acqua) e il ‘Cioccolato al paiolo’, una preparazione sofisticata (realizzato in pentola fino ai 92 gradi, per far risaltare gli aromi).Volendo essere pignoli, per la serie de gustibus… abbiamo trovato un po’ troppo dolci i pur eccellenti gusti alla frutta (con l’evidente attenzione nella selezione delle materie prime). Ma si tratta veramente di piccoli scostamenti legati al gusto personale. Qui la caratteristica del progetto è quella delle cose fatte con cura, i gelati sono realizzati con la ricetta del nonno Tommasi sotto la supervisione di Palmiro Bruschi, membro dell’Accademia della Gelateria Italiana e 1° Campione Italiano di Gelateria.
Le uova sono aperte una ad una e non vengono usate uova pastorizzate, molte lavorazioni sono ancora sui fornelli, lo zabaione preparato sul fuoco come il cioccolato per garantire lo sprigionamento degli aromi, i fichi caramellati in padella, i pinoli tostati in padella.
Insomma, una gelateria dal gusto antico, ma giovane perché aperta da poco anche se già molto ‘attrezzata’.

Un piccolo suggerimento per chi si trova in viaggio in autostrada lungo la dorsale adriatica: ‘Gusto antico’ si trova a meno di due minuti dall’uscita Castel San Pietro, poco a sud di Bologna. Se dovete fare una sosta, invece che fare la coda alla cassa dell’area di servizio… perché non regalarsi un ‘Sinfonia di agrumi’?
Volete mettere col Cucciolone dell’Autogrill?

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Art director, copywriter e goloso, ha creato numerosi siti di varia natura fra cui Radio Pereira e Godocoldolce.

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