Alla ricerca della tradizione perduta

Alla ricerca della tradizione perduta

La cucina bolognese può identificarsi con il tuorlo delle uova che colorano tanto la pasta fresca quanto gli impasti e le creme dei dolci; è così rassicurante che le ricette si tramandino e che certe specialità siano sempre fresche, attuali e genuine. La vetrina del ristorante ‘Da Bertino e figli’ è un frigo aperto, sempre fornito di coppe di vetro di zuppa inglese di varie dimensioni, anche in versione mono per golosi solitari! Così il fucsia dell’alchermes si stringe al giallo della crema, liscia e compatta, e al marrone del cerchio di cioccolata fusa che la guarnisce.

Ogni giorno la produzione di zuppe è ripetuta con costanza, le coppe sempre piene e guarnite nello stesso modo; la riuscita del dolce sembra garantita, ogni volta che la assaggio è buonissima come la prima volta. Il dolce al cucchiaio da asporto è il migliore modo di perpetuare la tradizione e allenare il palato, anche lontano dai pasti.

La pazienza meticolosa e quasi casalinga della famiglia di Bertino, fa venir voglia di cercare quanti altri pasticceri resistano all’imbruttimento del marketing industriale. Seguendo i colori e i profumi si gode meglio!

ad maiora

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Golosa dal 1984. Storica dell’arte, e-writer e fotografa. Lavora nell’editoria, dedita al teatro e alla cucina.

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1 commento

  1. andrea

    e nessuna foto, magari, ricetta? 🙁

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